Sto posto io l'ho effettivamente rinnegato.
Sarà per casini vari ed eventuali ( e quei due lettori che ho diranno " ma quali casini") , sarà per mancanza di voglia (aaaah ecco).
Dopo essere tornato da una settimana di vacanza in un posticino misconosciuto chiamato Ibiza -ed aver speso in totale 1400 soRdi del monop....ehm €uro - sono rimasto con in mano i seguenti risultati:
1) una settimana di divertimento, anche se dopo essere stato per un'intera settimana in discoteca tutte le notti ne farò a meno per almeno e dico almeno un anno
2)1400 €uro meno sul libretto ( ah già questi non sono rimasti in mano a me ma agli altri)
3) Il giramento di scatole perchè in primo luogo dove tornare a lavorare e quello vabbè, chi cazz c'ha voglia di lavorare a metà agosto?!
In secondo luogo c'ho in ballo due esami - uno breve e già letto ma l'altro >_>...
Avevo messo in conto di modificare sto spazio e di trasformarlo in qualcos'altro, ma non saprei veramente cosa.
Prima o poi ci penserò, ma ora sono troppo stanco e incasinato per pensarci.
Come la maggior parte della gente di questo mondo, credo.
martedì, agosto 26, 2008
venerdì, marzo 14, 2008
Mapperchè sòno sempre l'ultimo a sapere le coooose???
Che bello quando vai dal dottore per fare un controllo e per sapere qualche informazione in più di quelle che già sai gliele devi tirar fuori con le pinze.
Ieri sono andato alla visita di controllo dove mi ha detto che ho della miopia residua anche se niente di che ( curioso il fatto che l'occhio che ora ci vede meglio è quello che prima ci vedeva peggio).
Se non gli avessi chiesto per quanto ancora dovevo prendere le medicazioni e per quanto ancora dovevo aspettare prima di vedere la fine della cicatrizzazione dell'occhio lui mica me lo diceva.
Fortunatamente ora so che devo aspettare fino alla fine di luglio per vedere la fine di sto viaggio post-operatorio.
Intanto sono felice per aver ripreso possesso della mia indipendenza: da oggi finalmente posso riguidare la macchina!!!
Per il semplice motivo che mi sono fatto gli occhialetti nuovi.
E a sto punto aspettiamo Agosto.
Certo che dirmelo prima non è che mi avrebbe ucciso.
Anzi ero un po' meno preoccupato e sopratutto forse non spendevo cento euro per farmi dire cose che già sapevo.
Ieri sono andato alla visita di controllo dove mi ha detto che ho della miopia residua anche se niente di che ( curioso il fatto che l'occhio che ora ci vede meglio è quello che prima ci vedeva peggio).
Se non gli avessi chiesto per quanto ancora dovevo prendere le medicazioni e per quanto ancora dovevo aspettare prima di vedere la fine della cicatrizzazione dell'occhio lui mica me lo diceva.
Fortunatamente ora so che devo aspettare fino alla fine di luglio per vedere la fine di sto viaggio post-operatorio.
Intanto sono felice per aver ripreso possesso della mia indipendenza: da oggi finalmente posso riguidare la macchina!!!
Per il semplice motivo che mi sono fatto gli occhialetti nuovi.
E a sto punto aspettiamo Agosto.
Certo che dirmelo prima non è che mi avrebbe ucciso.
Anzi ero un po' meno preoccupato e sopratutto forse non spendevo cento euro per farmi dire cose che già sapevo.
venerdì, febbraio 22, 2008
RIflessioni..
Ho letto questo post e mi è venuto in mente di chiedermi e di riflettere un po' su che cosa voglio fare della mia vita.
C'ho pensato un po' eh, è una domanda che mi sono fatto diverse volte anche da me, e la risposta rimane sempre la solita: io non lo so.
Sembra brutto, tanto brutto, ma è così.
Il mondo esterno non mi stimola in niente ( apparte gli istinti ma quella è un'altra storia), e poche sono le persone che riesco a ritenere stimolanti per la mia intelligenza, che mi diano una spinta ad andare avanti.
E più che vado avanti, più penso a cosa farò una volta finito sto cazz di servizio civile, e la risposta come al suo solito si sintetizza nelle solite tre parole:
NON LO SO.
Non lo so, non lo so, non lo so, non lo so, non lo so, non lo so, non lo so, non lo so, non lo so, non lo so.
NON
LO
SO
E' un messaggio ridondante, continua a picchiarmi in testa peggio di un mazzuolo da muratore.
Il fatto è che lui continua a picchiare ed il muro non va giù.
Il muro che mi sono eretto in questi anni per difendermi dal maledetto e spesso tranne rari casi nauseabondo mondo esterno, nonostante sia crepato ancora non va giù, e non ha alcuna intenzione di andarci per adesso.
A volte penso che quel muro copra anche quelli che una volta erano i miei sogni, quello che volevo fare della mia vita, la risposta al non lo so di prima.
Il muro è stato crepato, ma ancora non è andato giù, ancora non ha trovato qualcuno che abbia abbastanza forza perché quel mazzuolo lo apra da parte a parte, in modo che io possa finalmente rivedere quelli che erano i miei sogni e le mie speranze.
Vedo fuori la gente che sa quello che vuole dalla vita, sicura al 100% delle proprie capacità.
E la invidio.
La invidio fortemente, per la loro sicurezza o anche solo perché sanno cosa diavolo fare con le loro vite, mentre io invece... non lo so
O forse non lo so più.
O forse non l'ho mai saputo.
Rimane il fatto che non lo so che cosa devo farci con la mia vita e quel poco che so fare.
Non sono ancora riuscito a capirlo.
Nonostante io però non sappia cosa fare della mia vita, credo che alcune di quelle poche persone stimolanti che conosco abbiano alla fine la forza di abbattere quel muro che separa il mio io di adesso dal mio io sognatore, che si è perso anni fa.
Forse con il loro aiuto posso riuscire a capirlo.
Almeno, è quello che spero.
C'ho pensato un po' eh, è una domanda che mi sono fatto diverse volte anche da me, e la risposta rimane sempre la solita: io non lo so.
Sembra brutto, tanto brutto, ma è così.
Il mondo esterno non mi stimola in niente ( apparte gli istinti ma quella è un'altra storia), e poche sono le persone che riesco a ritenere stimolanti per la mia intelligenza, che mi diano una spinta ad andare avanti.
E più che vado avanti, più penso a cosa farò una volta finito sto cazz di servizio civile, e la risposta come al suo solito si sintetizza nelle solite tre parole:
NON LO SO.
Non lo so, non lo so, non lo so, non lo so, non lo so, non lo so, non lo so, non lo so, non lo so, non lo so.
NON
LO
SO
E' un messaggio ridondante, continua a picchiarmi in testa peggio di un mazzuolo da muratore.
Il fatto è che lui continua a picchiare ed il muro non va giù.
Il muro che mi sono eretto in questi anni per difendermi dal maledetto e spesso tranne rari casi nauseabondo mondo esterno, nonostante sia crepato ancora non va giù, e non ha alcuna intenzione di andarci per adesso.
A volte penso che quel muro copra anche quelli che una volta erano i miei sogni, quello che volevo fare della mia vita, la risposta al non lo so di prima.
Il muro è stato crepato, ma ancora non è andato giù, ancora non ha trovato qualcuno che abbia abbastanza forza perché quel mazzuolo lo apra da parte a parte, in modo che io possa finalmente rivedere quelli che erano i miei sogni e le mie speranze.
Vedo fuori la gente che sa quello che vuole dalla vita, sicura al 100% delle proprie capacità.
E la invidio.
La invidio fortemente, per la loro sicurezza o anche solo perché sanno cosa diavolo fare con le loro vite, mentre io invece... non lo so
O forse non lo so più.
O forse non l'ho mai saputo.
Rimane il fatto che non lo so che cosa devo farci con la mia vita e quel poco che so fare.
Non sono ancora riuscito a capirlo.
Nonostante io però non sappia cosa fare della mia vita, credo che alcune di quelle poche persone stimolanti che conosco abbiano alla fine la forza di abbattere quel muro che separa il mio io di adesso dal mio io sognatore, che si è perso anni fa.
Forse con il loro aiuto posso riuscire a capirlo.
Almeno, è quello che spero.
giovedì, febbraio 14, 2008
Sta per finire
Direte che ci fa uno a S. Valentino a scrivere alle sette e un quarto di sera sul blog?
1) A me di sta festa importa nulla
2) Non ho con chi festeggiarla
3) Fatevi i cazzi vostrA
Ieri fatta l'ultima visita di controllo per la vista. A quanto pare ho già riguadagnato 9 decimi su 10 ad entrambi gli occhi.
Ho ancora un po' di alone intorno agli occhi ma mi dicono che dovrebbe sparire abbastanza presto.
A quanto pare ho addirittura recuperato più di quello che si aspettavano.
Ora sta tutto nell'aspettare di riguadagnare il resto .
Ed ora scusate mi vado prima a vedere per la seconda volta Gurren Lagann (sto flashato con quella fiera della sboronaggine acuta sto ).
1) A me di sta festa importa nulla
2) Non ho con chi festeggiarla
3) Fatevi i cazzi vostrA
Ieri fatta l'ultima visita di controllo per la vista. A quanto pare ho già riguadagnato 9 decimi su 10 ad entrambi gli occhi.
Ho ancora un po' di alone intorno agli occhi ma mi dicono che dovrebbe sparire abbastanza presto.
A quanto pare ho addirittura recuperato più di quello che si aspettavano.
Ora sta tutto nell'aspettare di riguadagnare il resto .
Ed ora scusate mi vado prima a vedere per la seconda volta Gurren Lagann (sto flashato con quella fiera della sboronaggine acuta sto ).
mercoledì, gennaio 23, 2008
Andetti e me la facetti
Alla fine oggi mi sono fatto quella maledettissima operazione.
Per un po' vedrò nebbia e avrò un certo pizzicore agli occhi ma il guadagno è molto maggiore del fastidio.
Mi avevano già detto che il recupero non sarebbe stato immediato ( però ci vedo già meglio di prima il che per me è già abbastanza).
Dovrò sottostare a qualche visita di controllo per vedere come procede la guargione e la cicatrizzazione dell'occhio ma non me ne preoccupo ( solita routine post-operatoria, credo la si faccia per tutto).
L'unica cosa è che mi devo tenere gli occhiali da sole vicino a qualsiasi fonte di luce.
Infatti sto scrivendo al pc con gli occhiali da sole addosso se no mi faccio del male fisico XD.
Controlli o non controlli, nebbia o non nebbia ( che poi è temporanea), è bello dopo sedici anni riuscire di nuovo a vedere senza occhiali.
Per un po' vedrò nebbia e avrò un certo pizzicore agli occhi ma il guadagno è molto maggiore del fastidio.
Mi avevano già detto che il recupero non sarebbe stato immediato ( però ci vedo già meglio di prima il che per me è già abbastanza).
Dovrò sottostare a qualche visita di controllo per vedere come procede la guargione e la cicatrizzazione dell'occhio ma non me ne preoccupo ( solita routine post-operatoria, credo la si faccia per tutto).
L'unica cosa è che mi devo tenere gli occhiali da sole vicino a qualsiasi fonte di luce.
Infatti sto scrivendo al pc con gli occhiali da sole addosso se no mi faccio del male fisico XD.
Controlli o non controlli, nebbia o non nebbia ( che poi è temporanea), è bello dopo sedici anni riuscire di nuovo a vedere senza occhiali.
venerdì, gennaio 11, 2008
MA BAFFANCULO VAAAA!!!!
Hanno voglia di rubbarmi i soldi sta gente.
Fino a qualche giorno fa ( mercoledì) io per fare l'operazione dovevo pagare solamente un occhio per il semplice fatto che l'altro era abbastanza messo male ( 8 diottrie in meno) da essere considerato chirurgia necessaria e non estetica.
Proprio il giorno dopo è arrivata in ospedale la comunicazione che la legge per la quale tutti gli interventi agli occhi sono da considerarsi chirurgia estetica e quindi non necessaria era passata.
Non necessaria?
Io vorrei far svegliare loro la mattina con tutto il mondo annebbiato, con in mente come prima cosa non l'alzarsi dal letto ma il mettersi gli occhiali, altrimenti vedi poco dove metti i piedi.
Voglio vedere loro mettersi le dita negli occhi praticamente tutti i santissimi giorni per mettersi un paio di lenti a contatto ( cha a volte manco entrano le bastarde).
Voglio vedere loro andare dall'ottico almeno una volta al mese per ricomprarsi il collirio per gli occhi ( gran rottura ma serve) e le scatoline di lenti ( che costano un botto già loro, siccome a me i soldi escono dal culo mi devo comprare anche quelle ecco).
Vorrei che provassero come stanno quelle persone che magari stanno pure peggio di me ( -9 e oltre) e che devono portare per forza gli occhiali altrimenti non si vedrebbero nemmeno le proprie mani.
Vorrei veder loro passare una vita a quel modo.
Ah già ma loro se la possono pagare più facilmente l'operazione, con tutti i soldi che ci rubano.
Quindi finchè stan bene loro fotte sega vero?
MA BBAFFANCULO VAAA!!!!!!
Fino a qualche giorno fa ( mercoledì) io per fare l'operazione dovevo pagare solamente un occhio per il semplice fatto che l'altro era abbastanza messo male ( 8 diottrie in meno) da essere considerato chirurgia necessaria e non estetica.
Proprio il giorno dopo è arrivata in ospedale la comunicazione che la legge per la quale tutti gli interventi agli occhi sono da considerarsi chirurgia estetica e quindi non necessaria era passata.
Non necessaria?
Io vorrei far svegliare loro la mattina con tutto il mondo annebbiato, con in mente come prima cosa non l'alzarsi dal letto ma il mettersi gli occhiali, altrimenti vedi poco dove metti i piedi.
Voglio vedere loro mettersi le dita negli occhi praticamente tutti i santissimi giorni per mettersi un paio di lenti a contatto ( cha a volte manco entrano le bastarde).
Voglio vedere loro andare dall'ottico almeno una volta al mese per ricomprarsi il collirio per gli occhi ( gran rottura ma serve) e le scatoline di lenti ( che costano un botto già loro, siccome a me i soldi escono dal culo mi devo comprare anche quelle ecco).
Vorrei che provassero come stanno quelle persone che magari stanno pure peggio di me ( -9 e oltre) e che devono portare per forza gli occhiali altrimenti non si vedrebbero nemmeno le proprie mani.
Vorrei veder loro passare una vita a quel modo.
Ah già ma loro se la possono pagare più facilmente l'operazione, con tutti i soldi che ci rubano.
Quindi finchè stan bene loro fotte sega vero?
MA BBAFFANCULO VAAA!!!!!!
giovedì, gennaio 10, 2008
Il fondo e la risalita (mi sento quasi un sub)
Se c'è una cosa che odio è essere trattato come se fossi cretino o insensibile solo perchè non mostro le mie emozioni più profonde con i miei atteggiamenti.
Credetemi ho i miei motivi per farlo.
Dicono che il periodo del liceo sia il migliore della tua vita.
Io credo di averci passato i peggiori giorni della mia intera esistenza.
Un po' anche per colpa mia, perchè li stavo a sentire, autoconvincendomi alla fine che loro avessero ragione e che io fossi veramente scemo.
Arrivato all'università, mi sono sentito letteralmente libero.
Per avere rispetto non importa essere dei gran lecchini (almeno nella mia facoltà) ma basta dimostrarne altrettanto.
Che tu sia bravo, mediocre, o di basso livello non importa poi più di tanto. Ciò che sai spesso non è cio che sei.
Ed in quel luogo, ho trovato persone che mi giudicano per quel che riescono a capire parlando con me, piuttosto che quello che ottengo come voto agli esami.
Da lì in poi la mia autostima non ha fatto altro che salire.
Lentamente, ma continuamente, continuava a salire.
Il fatto notevole è che le persone che hanno iniziato a ridarmi fiducia in me stesso sono quasi tutte donne.
Sarà che sono leggermente sensibile.
Possono essere le tue peggiori nemiche o le tue migliori amiche a seconda di come ti presenti loro e di come le prendi.
Se il caso è il secondo, sono un aiuto eccezionale.
E' attraverso una mia amica che sono riuscito a ritagliarmi uno piccolo spazio in un gruppetto di amici all'università.
E' grazie a lei che ho iniziato a riguadagnare la mia autostima.
Ed è grazie alle persone che ho conosciuto grazie a lei che ho iniziato la mia risalita dal fondo.
Già perchè io avevo veramente toccato il fondo, forse stavo addirittura arrivando a finire di grattare il barile.
Quando le persone ti fanno un bellissimo scherzone giocando con i tuoi sentimenti i casi sono due: o diventi un emo ( con conseguenti capelli a frangetta e vestiti completamente neri o presunti tali), oppure invecchi di quarant'anni in due giorni e diventi orso ( come poi ho fatto io).
Sono durato 4-5 anni in "modalità orso", poi ho iniziato a trovare delle persone che mi hanno aiutato a sbloccarmi sempre di più verso il mondo, fino a riguadagnare un minimo dell'autostima che avevo prima.
Però alla fine li devo ringraziare, in qualche modo, se non ci fossero stati loro, non sarei realista (forse qualcuno potrebbe dire cinico) come sono adesso e vedrei il mondo sotto toni troppo chiari e felici rispetto a quelli veri.
Grazie a coloro che mi hanno supportato e mi hanno ridato la fiducia e stanno continuando a ridarmela.
E voglio ringraziare anche L. F.( userò solo le iniziali) che nonostante sia stata il mezzo dello scherzone, mi ha comunque, in uno strano modo, dato una mano a crescere.
Quindi grazie anche a te.
Però la prossima volta che mi fai uno scherzone del genere ti appendo per le gambe alla statua del Giusti in Piazza.
Demografia, amore, torno a te ( cheppalle).
Credetemi ho i miei motivi per farlo.
Dicono che il periodo del liceo sia il migliore della tua vita.
Io credo di averci passato i peggiori giorni della mia intera esistenza.
Un po' anche per colpa mia, perchè li stavo a sentire, autoconvincendomi alla fine che loro avessero ragione e che io fossi veramente scemo.
Arrivato all'università, mi sono sentito letteralmente libero.
Per avere rispetto non importa essere dei gran lecchini (almeno nella mia facoltà) ma basta dimostrarne altrettanto.
Che tu sia bravo, mediocre, o di basso livello non importa poi più di tanto. Ciò che sai spesso non è cio che sei.
Ed in quel luogo, ho trovato persone che mi giudicano per quel che riescono a capire parlando con me, piuttosto che quello che ottengo come voto agli esami.
Da lì in poi la mia autostima non ha fatto altro che salire.
Lentamente, ma continuamente, continuava a salire.
Il fatto notevole è che le persone che hanno iniziato a ridarmi fiducia in me stesso sono quasi tutte donne.
Sarà che sono leggermente sensibile.
Possono essere le tue peggiori nemiche o le tue migliori amiche a seconda di come ti presenti loro e di come le prendi.
Se il caso è il secondo, sono un aiuto eccezionale.
E' attraverso una mia amica che sono riuscito a ritagliarmi uno piccolo spazio in un gruppetto di amici all'università.
E' grazie a lei che ho iniziato a riguadagnare la mia autostima.
Ed è grazie alle persone che ho conosciuto grazie a lei che ho iniziato la mia risalita dal fondo.
Già perchè io avevo veramente toccato il fondo, forse stavo addirittura arrivando a finire di grattare il barile.
Quando le persone ti fanno un bellissimo scherzone giocando con i tuoi sentimenti i casi sono due: o diventi un emo ( con conseguenti capelli a frangetta e vestiti completamente neri o presunti tali), oppure invecchi di quarant'anni in due giorni e diventi orso ( come poi ho fatto io).
Sono durato 4-5 anni in "modalità orso", poi ho iniziato a trovare delle persone che mi hanno aiutato a sbloccarmi sempre di più verso il mondo, fino a riguadagnare un minimo dell'autostima che avevo prima.
Però alla fine li devo ringraziare, in qualche modo, se non ci fossero stati loro, non sarei realista (forse qualcuno potrebbe dire cinico) come sono adesso e vedrei il mondo sotto toni troppo chiari e felici rispetto a quelli veri.
Grazie a coloro che mi hanno supportato e mi hanno ridato la fiducia e stanno continuando a ridarmela.
E voglio ringraziare anche L. F.( userò solo le iniziali) che nonostante sia stata il mezzo dello scherzone, mi ha comunque, in uno strano modo, dato una mano a crescere.
Quindi grazie anche a te.
Però la prossima volta che mi fai uno scherzone del genere ti appendo per le gambe alla statua del Giusti in Piazza.
Demografia, amore, torno a te ( cheppalle).
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